| Ermanno Maccioni: sicurezza sul lavoro si insegna a scuola |
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| Scritto da Ermanno Maccioni PRESIDENTE |
| Mercoledì 13 Gennaio 2010 13:52 |
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La tutela della sicurezza negli ambienti di vita, di studio e di lavoro sarà insegnato a scuola, grazie all’intesa, sottoscritta in Provincia di Lucca. Un progetto che coinvolgerà complessivamente circa 1700 studenti e una settantina di insegnanti di 95 classi, appartenenti a di 10 istituti di istruzione secondaria di tutto il territorio provinciale.
A firmare il protocollo, a Palazzo Ducale, oltre agli assessori provinciali alla Formazione, Garbriella Pedreschi e alla Pubblica istruzione, Silvano Simonetti, il direttore dell’Inail, Carmine Cervo, i rappresentanti dell’Azienda sanitaria locale 2 di Lucca e 12 della Versilia e il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Claudio Bacaloni. «La promozione della sicurezza sociale – commentano gli assessori provinciali Pedreschi e Simonetti – deve essere affrontata fin dalla scuola, dove può rappresentare un’attività educativa e preventiva, indirizzata ai giovani di oggi e ai lavoratori di domani. Con questo documento si crea un collegamento stabile tra tutti coloro che operano nell’ambito della sicurezza, per promuovere e sostenere lo sviluppo della prevenzione sia nella vita, che nello studio e nel lavoro, anche orientando e favorendo le scelte professionali». Il progetto prevede la formazione degli insegnanti, i quali, a loro volta, inseriranno nell’attività curriculare dei percorsi didattici proprio sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro, vita e studio. In particolare, la Provincia di Lucca, oltre a mettere a disposizione i propri ambienti per svolgere le attività previste dal protocollo, raccoglierà le necessità e le aree di intervento su cui lavorare, in modo da poter definire, assieme agli altri firmatari, progetti mirati. La progettazione del percorso di formazione per gli insegnanti e gli studenti è affidata dall’Inail, che metterà a disposizione anche il personale per attuare gli interventi e il materiale informativo, prodotto dall’Inail su questi temi. La parte prettamente formativa dei docenti spetta alle due Asl, che collaboreranno, se necessario, anche alla progettazione ed produzione degli elaborati che verranno prodotti dagli studenti. Infine, l’Ufficio scolastico provinciale, oltre a divulgare il progetto nelle scuole, si occuperà, nel rispetto dell’autosufficienza formativa, di far sì che la formazione fornita ai docenti, venga trasmessa in modo mirati ai ragazzi (fonte loschermo.it). |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Aprile 2010 16:50 |




